Remarketing con Google Ads: strategie per riconquistare i visitatori del sito

Remarketing con Google Ads: strategie per riconquistare i visitatori del sito

Il guida retargeting Meta DPA è una delle tecniche più efficaci nel digital marketing, in particolare quando si parla di Google Ads. Questa strategia consente di raggiungere nuovamente i visitatori del tuo sito che non hanno completato un'azione desiderata, come un acquisto o una registrazione. Utilizzando il remarketing, puoi creare campagne mirate che riportano gli utenti al tuo sito, aumentando così le probabilità di conversione.

Cos'è il remarketing in Google Ads e quali opportunità offre

Il remarketing è una funzionalità di Google Ads che permette di mostrare annunci a utenti che hanno già visitato il tuo sito. Grazie a questa strategia, puoi riaccendere l'interesse di chi ha manifestato un interesse per i tuoi prodotti o servizi, ma non ha completato l'acquisto. Le opportunità offerte dal remarketing includono:

  • Aumento delle conversioni: riavvicinando i visitatori, aumenti le possibilità di trasformarli in clienti.
  • Brand awareness: mantenendo il tuo marchio presente nella mente degli utenti che hanno già interagito con il tuo sito.
  • Segmentazione avanzata: possibilità di creare annunci personalizzati in base al comportamento degli utenti sul tuo sito.

Tipologie di campagne di remarketing (Display, YouTube, RLSA su rete di ricerca)

Ci sono diverse tipologie di campagne di remarketing che puoi implementare per massimizzare il tuo ROI:

  • Campagne Display: permettono di visualizzare annunci su siti web che fanno parte della rete display di Google, raggiungendo così gli utenti anche quando non sono attivamente alla ricerca dei tuoi prodotti.
  • Remarketing su YouTube: consente di mostrare video pubblicitari a chi ha già visitato il tuo sito, sfruttando la popolarità e l'appeal visivo di YouTube.
  • RLSA (Remarketing Lists for Search Ads): permette di personalizzare le tue campagne sulla rete di ricerca Google, mostrando annunci specifici a chi ha già visitato il tuo sito prima di effettuare una ricerca.

Creare un pubblico di remarketing: impostazione e durata dei cookie

La creazione di un pubblico di remarketing inizia con l'impostazione di un tag di remarketing sul tuo sito. Questo tag raccoglie informazioni sui visitatori e consente di segmentarli in base al loro comportamento. È importante definire la durata dei cookie per il tuo pubblico di remarketing, che può variare da 1 a 540 giorni a seconda della tua strategia. Le impostazioni comunemente utilizzate includono:

  • 30 giorni per utenti che hanno visualizzato prodotti specifici.
  • 90 giorni per utenti che hanno abbandonato il carrello.
  • 180 giorni per chi ha visitato il tuo sito ma non ha completato azioni significative.

Strategie di messaggio e creatività per il remarketing (offerte speciali, reminder prodotti)

Le campagne di remarketing devono essere supportate da messaggi e creatività accattivanti. Le strategie efficaci includono:

  • Offerte speciali: promuovi sconti o offerte temporanee per incentivare gli utenti a tornare sul tuo sito.
  • Reminder dei prodotti: ricorda agli utenti i prodotti che hanno visualizzato o aggiunto al carrello, incoraggiandoli a completare l'acquisto.
  • Annunci dinamici: utilizza annunci personalizzati che mostrano automaticamente i prodotti che gli utenti hanno già visto.

Controllare frequenza e budget: come evitare di infastidire gli utenti e ottimizzare i costi

È fondamentale controllare la frequenza degli annunci di remarketing per evitare di infastidire gli utenti. Un'eccessiva esposizione può portare a una percezione negativa del tuo brand. Imposta limiti sulla frequenza degli annunci e utilizza il budget in modo strategico. Alcuni suggerimenti includono:

  • Impostare limiti di frequenza per ciascun utente, ad esempio non più di 5 visualizzazioni a settimana.
  • Monitorare le performance degli annunci e ottimizzare il budget in base ai risultati ottenuti.
  • Testare diversi formati e messaggi per identificare quelli più efficaci.

Misurare il successo del remarketing: metriche chiave come conversioni post-view e CTR

Per valutare l'efficacia delle tue campagne di remarketing, è essenziale monitorare alcune metriche chiave. Le più rilevanti includono:

  • Conversioni post-view: misura quanti utenti hanno completato un'azione desiderata dopo aver visualizzato il tuo annuncio di remarketing.
  • CTR (Click-Through Rate): percentuale di clic sugli annunci rispetto alle visualizzazioni, un indicatore chiave dell'appeal del tuo messaggio.
  • Costo per acquisizione (CPA): calcola quanto spendi per ogni conversione generata attraverso le campagne di remarketing.

Monitorando queste metriche, puoi apportare modifiche strategiche per migliorare continuamente le tue campagne e massimizzare il ritorno sull'investimento.

Se desideri approfondire le strategie di remarketing e ottimizzare le tue campagne Google Ads, contattaci per una consulenza personalizzata. La nostra esperienza nel digital marketing ti aiuterà a massimizzare i risultati e a riconquistare i tuoi visitatori in modo efficace.

FAQ - Domande Frequenti su Google Ads

  • Come si configura correttamente google ads?
    La configurazione richiede attenzione a diversi aspetti tecnici: setup iniziale, targeting appropriato, budget allocation e monitoraggio delle metriche chiave. È fondamentale seguire le best practice specifiche per google ads.
  • Quali sono i principali errori da evitare in google ads?
    Gli errori più comuni includono targeting troppo ampio, budget mal distribuito, mancanza di testing e scarso monitoraggio delle performance. Evitare questi problemi è cruciale per il successo.
  • Come si misurano le performance in google ads?
    Le metriche chiave includono ROI, conversion rate, cost per acquisition e lifetime value. È importante impostare tracking appropriato e analizzare i dati regolarmente.
  • Quanto budget serve per iniziare con google ads?
    Il budget varia in base agli obiettivi e al mercato di riferimento. Consiglio di iniziare con un budget test per raccogliere dati e poi scalare gradualmente.
  • Come si ottimizzano le campagne google ads?
    L'ottimizzazione richiede analisi continua dei dati, testing di diverse variabili, aggiustamento bid e targeting, e iterazioni basate sui risultati ottenuti.

Glossario tecnico

Remarketing
Strategia di marketing digitale che consente di mostrare annunci pubblicitari personalizzati a utenti che hanno già interagito con il sito web o l'app di un'azienda. Ad esempio, un utente che visita la pagina di un prodotto ma non completa l'acquisto, potrebbe visualizzare successivamente annunci di quel prodotto su altri siti o piattaforme.
Elenco di Remarketing
Un segmento di pubblico specifico, creato all'interno di Google Ads, che raggruppa gli utenti in base a determinate azioni che hanno compiuto sul sito web o sull'app. Ad esempio, è possibile creare un elenco "Visitatori carrello abbandonato" per raggiungere gli utenti che hanno aggiunto prodotti al carrello ma non hanno ultimato l'acquisto.
Tag di Remarketing (Google Tag Manager/Codice Google Ads)
Un piccolo frammento di codice JavaScript che viene inserito nel sito web per raccogliere dati sul comportamento degli utenti e popolare gli elenchi di remarketing. Ad esempio, un e-commerce integrerà il tag per tracciare le visualizzazioni di pagina, gli aggiungi al carrello e gli acquisti completati.
Segmentazione del Pubblico
La divisione degli utenti in gruppi più piccoli e specifici in base a criteri predefiniti (es. pagine visitate, prodotti visualizzati, tempo trascorso sul sito). Per un hotel, si potrebbe segmentare il pubblico tra "visitatori pagina camere" e "visitatori pagina offerte speciali" per creare annunci più pertinenti.
Frequenza di Capitoli (Frequency Capping)
Una funzionalità di Google Ads che permette di limitare il numero di volte in cui un utente visualizza un annuncio in un determinato periodo. Questo evita la sovraesposizione e l'irritazione degli utenti; ad esempio, impostare un limite di 3 visualizzazioni al giorno per lo stesso utente.
Offerte Smart Bidding (Smart Bidding)
Strategie di offerta automatizzate di Google Ads che utilizzano il machine learning per ottimizzare le offerte in tempo reale, allo scopo di raggiungere obiettivi specifici come massimizzare le conversioni o il ritorno sulla spesa pubblicitaria (ROAS). Ad esempio, un negozio online potrebbe usare "Massimizza Conversioni" per ottenere il maggior numero possibile di acquisti dal suo budget di remarketing.