Come usare l'AI generativa per creare varianti di copy ADV in automatico
L’adozione dell’intelligenza artificiale generativa nel digital advertising sta rivoluzionando il modo in cui imprenditori e marketing manager affrontano la creazione di copy per campagne ADV. Oggi, grazie a modelli avanzati come GPT-4, è possibile generare automaticamente decine di varianti testuali, ottimizzando tempi, costi e risultati delle campagne. In questo articolo ti guiderò passo dopo passo su come sfruttare al meglio l’AI generativa per il copy ADV, dalla scelta degli strumenti più efficaci fino alle best practice per massimizzare le performance.
Cos'è l'AI generativa per il copy ADV
Aggiornamento febbraio 2026
Questo articolo è stato rivisto e aggiornato con le ultime novità del 2026. Tutti i dati, le strategie e le best practice riflettono lo scenario attuale del mercato.
L’AI generativa è una branca dell’intelligenza artificiale capace di produrre contenuti originali a partire da input testuali o dati. Nel contesto del digital marketing, si traduce nella generazione di copy pubblicitari (ADV) personalizzati e adattati a diversi segmenti di pubblico, canali e obiettivi.
Come funziona
Gli algoritmi di AI generativa, come quelli basati su Large Language Models (LLM) – tra cui spiccano OpenAI GPT-4, Google Gemini, Anthropic Claude – apprendono da enormi dataset di testi, assimilando stili comunicativi, regole grammaticali e strategie persuasive. Quando ricevi un prompt (una richiesta specifica), l’AI produce una o più varianti di copy che rispondono a quella domanda.
- Automazione: la macchina crea decine di headline, body copy, call to action in pochi secondi.
- Personalizzazione: le varianti possono essere adattate per differenti target, buyer personas e canali (Facebook, Google Ads, LinkedIn, Instagram, ecc.).
- Ottimizzazione: l’AI apprende dai risultati delle campagne e migliora le proposte in modo iterativo.
Perché è strategica nel digital advertising
Secondo una ricerca di Gartner, il 63% dei marketing manager utilizzerà l’AI generativa per la creazione di contenuti pubblicitari entro il 2025. Il motivo è semplice: consente di testare velocemente molteplici angolazioni creative, aumentando le probabilità di trovare il messaggio più performante per ogni segmento di pubblico. Inoltre, libera tempo e risorse interne, permettendo ai team di focalizzarsi su attività strategiche a maggior valore aggiunto.
Tool e piattaforme più efficaci
Il mercato delle piattaforme di AI generativa è in rapida crescita, con decine di soluzioni verticali dedicate proprio al copywriting pubblicitario. Dalla mia esperienza, queste sono le più efficaci per il mercato italiano:
1. OpenAI ChatGPT Plus (GPT-4)
ChatGPT è probabilmente la soluzione più versatile. La versione Plus, basata su GPT-4, permette di generare copy ADV in italiano di alta qualità. Puoi utilizzarla tramite interfaccia web oppure integrarla via API nei tuoi flussi di lavoro (ad esempio in sistemi di marketing automation).
- Pro: Flessibilità, qualità del linguaggio, possibilità di customizzazione tramite prompt dettagliati.
- Contro: Serve esperienza nel prompt engineering per ottenere risultati ottimali.
2. Jasper AI
Jasper è uno dei tool più usati nei team di marketing internazionali. Offre template pronti per ADV Facebook, Google, LinkedIn e altri canali. La lingua italiana è supportata con ottimi risultati. Jasper integra anche funzionalità di collaborazione e workflow approvativo.
- Pro: Semplicità d’uso, template ottimizzati per ADV, supporto multilingue.
- Contro: Meno personalizzabile rispetto a GPT-4 “puro”.
3. Copy.ai
Copy.ai offre una suite di strumenti per copywriting pubblicitario, dalla generazione di headline accattivanti fino al copy per landing page. È ideale per chi cerca rapidità e semplicità.
- Pro: Interfaccia intuitiva, velocità, numerosi template per ADV.
- Contro: Minore controllo sulla finezza stilistica.
4. AdCreative.ai
Questo tool è specializzato nella generazione automatica di creatività ADV (testi + immagini). Perfetto per campagne su Facebook e Instagram, offre integrazioni API e reportistica sui risultati.
- Pro: Focus specifico sulle ADV social, ottima automazione.
- Contro: Meno adatto per canali search o copy lunghi.
5. Piattaforme italiane e verticali
In Italia stanno emergendo soluzioni verticali dedicate al mercato locale, come Texty o Scribit, che offrono modelli linguistici addestrati specificamente sull’italiano e sulle esigenze dei business nostrani.
Come scegliere il tool giusto
Ti consiglio di valutare le tue esigenze in base a:
- Canali ADV prioritari (search, social, display, native...)
- Livello di personalizzazione desiderato
- Volume di copy da generare
- Integrabilità con i tuoi sistemi di marketing automation
- Budget disponibile
Molte piattaforme offrono versioni trial: testale direttamente sui tuoi progetti per capire quale si adatta meglio al tuo contesto.
Prompt engineering per risultati ottimali
Il cuore dell’AI generativa è il prompt: la richiesta che guida la macchina nella produzione del copy. Un prompt ben scritto può fare la differenza tra una variante efficace e un testo generico. Ecco le mie best practice per il mercato ADV italiano.
1. Sii specifico e dettagliato
Evita prompt vaghi come “Scrivi un annuncio per Facebook”. Preferisci invece:
- “Genera 5 varianti di headline persuasive per una campagna Facebook rivolta a imprenditori over 40, che promuove un software gestionale cloud, tono professionale e CTA all’iscrizione gratuita.”
Più dettagli inserisci (target, canale, tone of voice, obiettivo), più l’AI produrrà copy efficaci.
2. Richiedi alternative e variazioni
Chiedi all’AI di generare più versioni con stili e lunghezze differenti. Ad esempio:
- “Scrivi 3 headline emozionali, 3 informative e 3 orientate all’urgenza, massimo 30 caratteri.”
Così potrai testare diverse angolazioni comunicative.
3. Fornisci esempi e riferimenti
Inserisci alcuni esempi di copy già usati o di competitor. L’AI li userà come base stilistica. Puoi anche chiedere: “Rispetta questo stile comunicativo…” o “Evita queste keyword…”
4. Ottimizza con prompt iterativi
Non fermarti al primo risultato: affina i prompt, chiedi revisioni o miglioramenti su punti specifici (“Rendi la CTA più incisiva”, “Abbrevia il testo”, “Aggiungi una statistica”).
Esempio pratico di prompt efficace
Prompt:
“Genera 4 varianti di testo per una Google Search Ad che promuove servizi di consulenza fiscale per PMI. Target: amministratori d’azienda, tono autorevole ma accessibile. Includi una CTA all’appuntamento gratuito, massimo 90 caratteri per descrizione.”
Risultato:
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Test A/B automatizzati con AI
Uno dei principali vantaggi nell’utilizzo dell’AI generativa per il copy ADV è la possibilità di eseguire test A/B su larga scala in modo automatico. Questo consente di identificare rapidamente i messaggi più efficaci, ottimizzando le conversioni e riducendo il costo per acquisizione (CPA).
Integrazione tra AI e piattaforme ADV
Molte piattaforme di advertising (come Facebook Ads Manager, Google Ads, LinkedIn Campaign Manager) supportano l’inserimento di più varianti di testo in una stessa campagna. L’AI generativa può essere integrata per:
- Generare automaticamente le varianti da testare
- Analizzare i dati di performance (CTR, conversion rate, ROAS)
- Selezionare e ottimizzare le migliori varianti in base ai risultati
Come impostare un workflow automatizzato
- 1. Generazione varianti: tramite AI (es. GPT-4) produci 10-20 versioni diverse di headline, body e CTA.
- 2. Caricamento in piattaforma: importa automaticamente (via API o CSV) le varianti nei gruppi di annunci.
- 3. Avvio test A/B: lascia