Risorsa operativa · Digital advertising
Metriche advertising: guida pratica a CPA, ROAS, CTR, CPM e LTV
Le metriche pubblicitarie hanno senso solo se collegate al modello economico. CTR o CPC possono spiegare un problema, ma non sono automaticamente obiettivi. La gerarchia corretta parte dal valore commerciale e risale ai segnali che aiutano a diagnosticare dove il funnel perde efficienza.
Metriche economiche
CAC, margine di contribuzione, LTV e payback definiscono quanto puoi investire per acquisire un cliente. Il ROAS va letto insieme al margine: lo stesso ROAS può essere sostenibile per un prodotto e insufficiente per un altro.
Metriche di acquisizione
CPA e conversion rate descrivono quanto costa ottenere l’azione scelta e quanto bene traffico e landing trasformano visite in risultati. Prima di confrontare periodi, verifica che la definizione di conversione sia rimasta uguale.
Metriche media
CPM misura il costo della distribuzione, CTR la capacità dell’annuncio di generare clic e CPC il costo medio del clic. Servono per capire dove cambia l’efficienza, non per dichiarare da sole il successo di una campagna.
Una gerarchia di lettura
Parti dal risultato di business, poi scendi a conversione, landing, creatività e distribuzione. Evita di ottimizzare una metrica intermedia se il miglioramento non si traduce in maggiore valore o minore costo reale.