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Audit Google Ads: come capire dove un account sta perdendo soldi

Simulazione didattica AFV Lab: un e-commerce spende 18.400 euro al mese e mostra un ROAS di piattaforma apparentemente sano, ma il ritorno ricostruito sui dati di business è molto più basso. L’obiettivo non è attribuire il problema a una singola campagna, ma ordinare un audit che controlli prima affidabilità delle conversioni, poi domanda e query, allocazione del budget, bidding e infine capacità del funnel di monetizzare il traffico.

Pubblicato il 2026-08-28 · Aggiornato il 2026-08-28 · 11 min di lettura

Dati osservati

Spesa simulata
€18.400 / mese
ROAS piattaforma
3,7x
ROAS business
2,1x
Problema
Non è uno solo

Come leggere il caso

  • I numeri sono simulati e servono esclusivamente a mostrare il metodo di diagnosi.
  • Un ROAS alto dentro Google Ads non basta se valore conversione, attribuzione o margini non rappresentano il business reale.
  • L’audit parte dalla qualità del dato prima di giudicare campagne o bidding.
  • Una raccomandazione ha valore solo se è collegata a un’ipotesi, a una priorità e a un criterio di verifica.
  • Cambiare molte leve insieme distrugge la capacità di capire che cosa ha prodotto il risultato.

Framework diagnostico

  1. Verificare obiettivi e conversioni primarie: cosa sta realmente ottimizzando l’account.
  2. Riconciliare valore piattaforma, analytics e dati di business per stimare il gap di misurazione.
  3. Leggere query, copertura e mix campagne per distinguere domanda catturata da spesa dispersa.
  4. Controllare budget, impression share, target e vincoli prima di giudicare il bidding.
  5. Collegare CPA o ROAS a margine, qualità lead e capacità del funnel di chiudere.
  6. Ordinare gli interventi per impatto, affidabilità dell’evidenza e dipendenze.

Domande frequenti

Che cosa dovrebbe controllare per primo un audit Google Ads?

La qualità dell’obiettivo e della misurazione. Se l’account ottimizza conversioni o valori che non rappresentano il risultato di business, ogni lettura successiva di CPA, ROAS e bidding può essere fuorviante.

Un punteggio di ottimizzazione basso significa che l’account è gestito male?

No. Il punteggio di ottimizzazione è uno strumento della piattaforma e le raccomandazioni vanno valutate nel contesto dell’obiettivo, del dato e dei vincoli del business, non applicate automaticamente.

Questa è l’analisi di un cliente reale?

No. È una simulazione didattica dichiarata: dati, account e scenario sono costruiti per mostrare un metodo di audit senza attribuire risultati inventati a un cliente reale.

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